mentre scrivo questa breve biografia devo ancora
compiere 18 anni, e ormai da circa due e mezzo mi dedico alla scrittura,
assieme a molte altre passioni che però in questo sito non avrebbero
motivo di essere elencate...
sentivo il bisogno di costruire questa seconda
versione del sito prima di tutto per mettermi alla prova, poi per offrire
ai visitatori qualcosa di nuovo e meno "dark", ma forse non ci sono
riuscito!!
spero non vorrete interpretare male tutte le foto, i
testi delle poesie e quelli dei racconti, cercando di inserirci qualche
messaggio anticristo o satanista...
siete sulla strada sbagliata...
questo è solo uno stile, che cresce giorno per
giorno...parola per parola...
Tutto
iniziò in una fredda giornata invernale, dove sembrava non potesse esserci
altro da fare che scrivere per far uscire tutto, per vedere finalmente con
i miei occhi cosa nascondevo dentro.
il 5 dicembre del 2002 ho
scritto "oppressione", poche ore dopo e' uscita "la cura",
l'una quasi l'opposto
dell'altra, indubbiamente l'inizio di qualcosa che non mi sarei mai
aspettato, non a questo modo perlomeno.
così, lentamente, crescendo
poesia dopo poesia sono arrivato fino a qui.
le prime poesie erano semplici
sfoghi, per poi trasformarsi in poesie come "666" in ambientazioni o quasi
scenografie, immagini proiettate negli occhi del lettore.
con "senza vita" nasce un nuovo
stile se vogliamo, una nuova concezione del modo di scrivere, e forse
un'anteprima di quelle che sarebbero state le poesie nei periodi seguenti.
sempre più spesso ispirato da
libri, da fatti accaduti, da semplici immagini che scorrevano davanti ai
miei occhi, il numero delle poesie stava crescendo senza sosta, aspettando
(ancora aspettando...) un giorno di vedersi pubblicate in un'unica opera.
le ultime nate sono poesie
diverse, che seguono sempre uno stile difficile da confondere, ma
decisamente addolcite e riguardanti argomenti sempre più vari, con quel
tocco di amarezza, o quella vena dark che non manca in nessuna delle mie
poesie.
i racconti sono storia più
recente: ho iniziato soprattutto per concorsi letterari. per un breve
periodo ho abbandonato la poesia per dedicarmi solamente ai racconti e
alla stesura della bozza di un libro che non ha mai visto la fine, anzi,
forse ha visto solo un'introduzione di una trentina di pagine, poi
lasciato incompiuto.
magari un giorno lo riprenderò,
ma per ora do il massimo nella poesia.
anche i racconti rispecchiano
un po' lo stile delle poesie, ambientazioni a volte fantastiche, sempre
avvolte da un velo tetro di mistero, qualche pioggia che rende il tutto
più grigio, e spesso dei finali sconvolgenti.
questo è il
mio modo di scrivere,
questo è il
mio mondo...
puoi amarlo o
odiarlo
ma di certo è
un mondo
che ti
porterà lontano con la mente...
verso
orizzonti
che mai
avresti creduto di poter vedere...
rustin
21/04/05