CHORUS

 

 

Dolce suona nei cori,

soave e sfarzosa

è voce tra antri e caverne…

porta note di trionfo,

il sangue raggela…

 

Perché gli anni ha rubato,

vite e miracoli

in quella sinfonia

per sempre son persi,

tra odio e armonia…

 

Cattedrale

su innevati paradisi…

da nebbia è celata

e sui picchi riversa,

china osserva il mare…

 

Aperte sono le porte,

e il cielo da luce invaso.

Canta esultante,

coro di ombre…

 

Scossa è la terra,

aperte le acque…

in tale bellezza persa è la ragione…